Chi siamo

IL PASSATO

Appena costituiti i nostri 5 valori di riferimento sono stato essenzialmente questi:

  1. A-politici e partitici.

La volontà iniziale è stata quella di non schierarsi al fianco di nessuna forza politica o abbracciare uno specifico pensiero politico.

Questo perché la prima passione nata nell’associazione, che ha al suo centro il tema sociale del diritti umani e civili, è stata quella giornalistico-redazionale; siamo stati immediatamente coinvolti dallo scrivere, dal vivere l’esperienza radiofonica e quella legata al mondo video.

Consapevoli della nostra spinta rivoluzionarie nel rivivere l’Orgoglio Eterosessuale, il ritrovare il rispetto per la figura della donna, dell’uomo, dei figli, del nonni, insomma della Famiglia Naturale, non abbiamo trovato senso nel rappresentare una famiglia di destra, di centro o di sinistra, quindi ci siamo dati la regola, o parliamo e interagiamo con tutte le forza politiche o con nessuna.

  1. A-confessionale.

Lo stesso principio che abbiamo appena descritto per il nostro rapporto con la Politica è stato adottato in relazione ai rapporti con le differenti confessioni religione o spirituali.

Non aveva alcun senso schierarsi al fianco di una singola religione, il nostro Orgoglio Eterosessuale non  poteva racchiudersi a all’interno o a fianco ad una singola religione.

La nostra difesa della Famiglia, quella basata sull’unione tra Uomo e Donna è stata fin da subito, laica, agnostica, atea, proiettata al confronto con tutte le religioni, cattolico-cristiana, islamica, protestante, valdese, induista, buddista, ecc. ecc e come per la politica ci siamo dati la regola, o parliamo e interagiamo con tutte le confessioni religiose e spirituali o con nessuna.

  1. Contro ogni forma di Omofobia.

Abbiamo immediatamente voluto scandire che Associazione Etero Pride nasce per vivere la passione dell’Orgoglio Eterosessuale, ma assolutamente contro ogni forma di Omofobia.

  1. Contro ogni forma di discriminazione.
  2. Contro ogni forma di pregiudizio.

 

 

 

AGGIORNAMENTO AD OGGI 12.04.2016

ASSOCIAZIONE ETERO PRIDE

. . . . .Orgogliosamente Eterosessuali ! ! !

  1. La Famiglia è Eterosessuale, l’unico matrimonio è quello di una coppia eterosessuale, tra un Uomo e una Donna, contro il matrimonio gay.
  2. L’unica genitorialità è quella Eterosessuale, la Mamma è una Donna, il Padre un Uomo, contro l’adozione di bambini a coppie omosessuali.
  3. L’unica coppia che genera la vita per Diritto Naturale è quella Eterosessuale, contrari alla pratica dell’utero in affitto, soprattutto se finalizzata all’omogenitorialità.

Il lavoro svolto dalla nostra associazione in questo primo semestre del nostro 3°anno pone la necessità di ridefinire le linee guida.

In 2 anni e mezzo abbiamo fatto diverse cose, per dirne solo alcune :

  1. Dieci (12) gazebo a 2 a Prato, 6 a Firenze, 2 a Roma e 2 a Milano.
  2. Abbiamo fatto 17 interviste radio/video. ( canale you tube di radio etero pride )
  3. Abbiamo fatto 18 esterne video. ( canale you tube di tv etero pride )

Abbiamo incontrato tante gente, ci siamo confrontati tanto, abbiamo ricevuta anche numerose provocazioni, e durante tutto questo vissuto il nostro pensiero si è evoluto, come naturale che fosse.

E l’aggiornamento dei nostri 5 punti nel mese di Aprile 2016 è il seguente :

  1. Rapporto con la Politica.

Abbiamo piacevolmente assistito al fatto che, primi nel porsi il tema cruciale della difesa della Famiglia Naturale basata sull’unione tra l’uomo e la donna, altre realtà si sono costituite e attivate per sostenere nel merito le nostre battaglie.

Lo scollamento democratico tra la volontà popolare e le istituzioni, unito ad un potere mediatico dichiaratamente contro la Famiglia, ha fatto nascere comitati e associazioni a difesa della Famiglia, una galassia di realtà diverse tra loro, che però ha trovato la sua sintesi nel fare fronte comune nelle due manifestazioni Family Day che hanno avuto luogo a Roma, Il Family Day del 20.06.2015 e il Family Day del 30.01.2016.

In tali occasioni si è manifestata nuovamente la frattura tra la maggioranza assoluta del popolo e le istituzioni e il potere mediatico, abbiamo assistito ancora una volta ad un informazione contro il modello di famiglia eterosessuale e ad una forzatura legislativa inaccettabile. L’11 maggio 2016 il ddl Cirinnà intitolato “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”, dopo mesi di discussioni e polemiche, ha ottenuto il sì definitivo alla Camera. La nuova legge introduce l’unione civile tra omosessuali quale specifica formazione sociale e disciplina la convivenza di fatto sia gay che etero.

Questa totale assenza del rispetto della volontà popolare è giunta a una tale intensità da determinare la costituzione di una specifica forza politica che abbia al centro la Famiglia, Il Popolo della Famiglia.

Associazione Etero Pride, pur rimanendo ancorata al suo spirito a-politico e a-partitico, oltre che laico, agnostico e ateo, condivide totalmente il disagio di quei cittadini che, esasperati dalla manifesta volontà di disintegrare la Famiglia Tradizione, hanno prima riempito la piazza e poi deciso di dare vita un una vera e propria forza politica per affermare il loro pensiero e difendere la Famiglia.

Associazione Etero Pride sceglie quindi di sostenere tale percorso entrando nella galassia di associazioni e comitati che hanno dato vita al Family Day e sosterrà la battaglia politica del Popolo della Famiglia.

E’ un piacere vedere che si passa dalle dichiarazioni ai fatti, il continuo assistere ad interviste e annunci da parte dei politici, da destra a sinistra, ove si sostiene la difesa dei così detti valori e della Famiglia, senza però mai attivarsi  concretamente, era ormai divenuto qualcosa di insopportabile.

E’ un piacere essere al fianco di coloro che veramente hanno lottato e lotteranno per la difesa della Famiglia, facendo meno proclami e più fatti.

E come scelta di politica internazionale ci riconosciamo nelle posizioni della Russa che dal 2008, ogni anno nel mese di luglio, celebra la “Giornata della Famiglia”, per ribadire l’importanza della Famiglia Tradizionale e dei valori naturali.

Festa della quale siamo stati particolarmente orgogliosi nel 2015 dato che è stata presentata la bandiera dell’Orgoglio Eterosessuale, anche se consapevoli che la nostra bandiera e i nostri colori sono molto più belli.

Questa festa ha luogo anche in Ucraina, Bielorusia, Bulgaria e Repubblica Ceca e con la Nascita del Family Day ora anche in Italia, e come Associazione Etero Pride speriamo presto in tutte le Nazioni del Mondo.

  1. Rapporto con le confessioni religiose.

Siamo nati su una base laica, agnostica, atea e abbiamo rispettato e rispetteremo il nostro approccio, o parliamo e interagiamo con tutti o con nessuno, questo abbiamo detto vale per le forze politiche, anche se ora scendiamo in campo e ci schieriamo a fianco del Popolo della Famiglia, e vale altrettanto per quanto riguarda le diverse confessioni religiose e spirituali.

Prendiamo però atto che è stata la componente cattolico-cristiana ad attivarsi in modo più forte ed incisivo, quindi pur mantenendo la nostra identità laica, agnostica e atea, affermiamo il nostro sostegno a quelle associazioni e comitati di ispirazione cattolico-cristiana, come per esempio Sentinelle in Piedi o Manif Pour Tous, che stanno lavorando duramente per difendere la Famiglia Naturale e Tradizionale. Come già detto entriamo a fare parte della galassia di associazioni e realtà varie che hanno dato vita al Family Day.

Tra l’altro riteniamo che presto anche tutte le altre confessioni religiose si uniranno a questa battaglia, dato che l’attacco alla Famiglia Naturale, temi come il matrimonio gay, l’adozione di figli a coppie omosessuali o peggio la pratica dell’utero in affitto, per non parlare del dilagare delle teorie gender, sono assolutamente trasversali al pensiero religioso e spirituale che, se sotto numerosi aspetti si va a dividersi, su temi come questi troverà dialogo e coesione, dall’Islam, alla Chiesa Ortodossa, dagli Scintoisti, ai Mormoni, ai Testimoni di Geova, ecc. ecc.

Tutte le religioni andranno a fare fronte comune per difendere il modello di famiglia eterosessuale, è solo questione di tempo.

Essere giunti solo ad ipotizzare di cancellare termini come Padre e Madre per andarli a sostituire con Genitore 1 e Genitore 2, leggi in diversi paesi  dove è normale una pratica come l’utero in affitto al fine di utilizzare la scienza per andare a creare il diritto e la facoltà di procreazione per coloro ai quali la Natura tale diritto con ha concesso.

Il fatto solo di pensare a teorie che ritengono che non nasca un bambino o una bambina, ma un essere biologico che deciderà nel crescere il suo orientamento sessuale, una sessualità fluida che si inserisce quindi perfettamente all’interno di una società liquida, quella teorizzata dal sociologo polacco Zygmunt Bauman, priva di legami duraturi e certezze.

Sono tutte cose  di una gravità inaudita, tali da mettere tutti gli Eterosessuali del Mondo nella condizione attivarsi concretamente per rimettere la Storia, la Vita, il Buonsenso al centro dell’esistenza umana e della civiltà.

  1. Rapporto con le Fobie

La prima fobia contro la quale ci battiamo è l’ETEROFOBIA.

Mantenendo il fatto di essere contro ogni forma di Omofobia, non possiamo però essere ciechi, non vedere che le giuste rivendicazioni che hanno dato vita al Gay Pride e alla comunità LGBT, sono andate progressivamente a degenerare, confondendo le giuste istanze contro le forme di discriminazione e pregiudizio, con diritti non disponibili ed inaccettabili, uno per tutto l’adozione di figli e il generare la vita.

Una confusione totale  tra i desideri dell’individuo e l’equilibro dei diritti e doveri che il singolo deve rispettare in una società.

Le legislazioni e le normative ad oggi adottate in diversi stati nel mondo sono solo frutto del fatto che la rappresentanza l’Orgoglio Eterosessuale è completamente mancata dal dopo guerra ad oggi, e tale assenza ha spianato la strada alle rivendicazioni della realtà LGBT che in tal modo è stata messa nelle condizioni ideali e ha fatto il modo che fosse la minoranza del popolo a determinare tali leggi e normative.

Ora siamo tornati e abbiamo ben presente che la democrazia, espressione della volontà popolare, metterà la palla al centro e il resto sarà Storia, la storia dove la stragrande maggioranza Eterosessuale e quindi dei cittadini del Mondo si andrà a riconquistare la responsabilità che il Diritto Naturale le ha dato, ossia essere l’origine della Vita Umana sul nostro pianeta e questo vale anche per il mondo animale e vegetale.

  1. Rapporto con il concetto di discriminazione

Contro ogni forma di discriminazione, prima tra tutte quella contro la comunità Eterosessuale.

Ci si riferisce ad un trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o gruppi di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria.

<<La discriminazione di genere è definita dalla Direttiva 2002/73/CE relativa all’attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionale e le condizioni di lavoro. La direttiva è stata recepita a livello nazionale dal Decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 145 che modifica parzialmente la normativa italiana a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori nei confronti delle discriminazioni di genere della fine degli anni ’70. La definizione è stata ripresa ed ampliata dalla direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio finalizzata ad assicurare l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego>>.

Ed è giusto che sia così, ma spesso accade che questo pensiero venga interpretato in modo errato, intanto ci si riferisce a uomini e donne, poi per quanto riguarda le modalità di accesso al lavoro e alle pari opportunità, non allo stravolgimento e mutamento genetico della condizione umana.

L’Uomo e la donna hanno diritti e doveri diversi e specifici.

Per esempio la Donna ha il diritto e la meravigliosa facoltà portare in grembo e mettere al mondo la vita, un diritto e una facoltà che l’Uomo non ha e che sempre le invidierà. Non esiste il diritto ad avere due patri o due madri, non esiste l’omogenitorialià.

E per quanto riguarda la discriminazione contro gli Eterosessuali sui luoghi di lavoro, saremo molto attenti, dato che numerose sono le segnalazioni a noi pervenute soprattutto legate a settori come la moda e lo spettacolo per citarne due.

 

  1. Rapporto con il concetto di pregiudizio.

Contro ogni forma di pregiudizio, prima tra tutte quella contro la comunità Eterosessuale.

Per pregiudizio di genere si intende più che altro il sessismo, ossia il pensiero secondo cui gli individui possono essere giudicati semplicemente in base all’essere maschio  o femmina.

Ovviamente non è così, ma anche in questo caso si presenta un degenerazione assurda, che ha portato al pensiero diametralmente opposto, e questo non è accettabile.

Non è questione di pregiudizio, è questione che la centralità biologica e naturale dell’essere maschio e femmina, non è negoziabile, è così e basta, lo è da quando si pensa che l’Uomo sia apparso sulla Terra, ossia circa 250 milioni di anni fa.

I movimenti rivoluzionari degli anni sessanta, dal ’68, hanno incominciato il percorso di abbattimento dello tanto odiato status quo, e spesso per molte cose è stato assolutamente un bene, ma come in tutte le rivoluzioni a volte qualcosa sfugge di mano e si giunge a errori e degenerazioni. Spesso si è distrutto lasciando il niente, e a volte si sono elaborate teorie o formulato proposte assurde, che hanno fatto e fanno rimpiangere il passato.

Recuperare il modello di famiglia originale, basato sull’unione tra l’Uomo e la Donna, rapporto vissuto nell’armonia delle generazioni, la bellezza del padre e della mamma, dei nonni, e i figli e i cugini e gli zii, lo stare insieme, questa è la nostra rivoluzione, rimettere al centro della società la Famiglia.

Per fare un semplice esempio, ci sarebbe da chiedersi dove siano finite le femministe degli anni sessanta, bisognerebbe chiedere loro cosa ne pensano della pornografia dilagante e dei quartieri a luci rosse, con le donne esibite in vetrina come capi di abbigliamento.

Potremmo chiedere loro se i diritti e le libertà che rivendicavano coincidono per esempi o con gli attuali modelli di donna Milf, Cougar e Gilf.

 

La Presidenza di Associazione Etero Pride

Giuliano Visalli

La nostra storia

2014
Gen 18

Nasce l’associazione Etero Pride

Redatto e presentato lo Statuto dell'associazione Etero Pride, con sede a Prato. Inizia l'avventura!

Mar 22

Primo gazebo Etero Pride

Etero Pride inizia a conoscere e farsi conoscere, partendo con una serie di gazebi dalla propria città natale, nella principale e centrale Piazza Duomo.

Mar 27

Giuliano Visalli intervistato da VICE

Niccolò Carradori intervista per VICE il Presidente Giuliano Visalli, dando il rilievo nazionale all'Associazione.

Apr 12

Le Gazebate in Italia

Il gazebo di Etero Pride si fa vedere nelle piazze di Firenze, Milano e Roma, con date fissate dal 12 aprile al 22 giugno.

Ago 03

Primo evento Etero Pride

I locali di Balena 2000 ospitano il primo evento firmato Etero Pride.

2015
Gen 30

Nasce Radio Gemini World

Dagli studi di Radio Canale 7 nasce Radio Etero Pride, con gli appuntamenti fissi de "L'edicola di Etero Pride"